Informazioni sulla pitaya

Lo scopo di questo breve articolo è quello di illustrare in linea generale alcune delle caratteristiche della pitaya,ovvero le risposte alle domande che piu' di frequente mi vengono poste ed informazioni che ancora in tanti disconoscono.

 

1) Pitaya autofertile o autosterile?cosa significa?

-Questa è la domanda piu' comune,la prima distinzione tra le diverse cultivars è appunto la capacità per ognuna di produrre frutti da sola (autofertile) o necessita invece di essere impollinata da una pianta di genotipo diverso (autosterile) .

Durante i miei spostamenti nel sud Italia,la di pitaya la vedo spesso usata come ornamentale in ville e giardini,anche fiorite;il 90% di queste pero' sono autosterili,fioriscono anche abbondantemente ma non sono in grado di allegare frutti.

 

2) Dopo quanto tempo fruttifica la mia pitaya?

Il tempo è un elemento relativo ,cambia in relazione a:

- piante nate da seme vs piante riprodotte da tale;

- cultivar;

- condizioni pedoclimatiche;

Approfondiamo punto per punto...La pitaya da seme per raggiungere la dimensione giusta per poter fiorire,impiega tra i 5 e 9 anni contro invece i 2/3 di quando si inizia da talea; lo svantaggio dei semi è che , ammettendo che si prendano da una varietà autofertile, succede nella maggior parte dei casi che nasca una pianta autosterile,per questo è sempre raccomandabile iniziare con talee di cui si conosce la varietà esatta.

Ora,mettiamo caso di dover piantare lo stesso giorno 2 talee ,usiamo come esempio l'hylocereus undatus (pitaya rossa con polpa bianca) e Selenicereus megalanthus (ovvero la pitaya gialla con frutto spinoso) , la prima è una varietà che cresce velocemente mentre la seconda potra fiorire impiegando circa il doppio del tempo dell'undatus.

Contano poi le condizioni pedoclimatiche (relativo al pedoclima, che riguarda insieme le condizioni del suolo e del clima) , una pitaya coltivata in ambiente mite e col terriccio adatto ovviamente accorcerà i tempi rispetto ad una che invece è esposta a temperature piu' rigide e in suolo inappropriato.

 

3) Cosa significa "gradi BRIX?"

 Il punteggio in gradi Brix viene utilizzato come indice di qualità in quanto direttamente proporzionale alla dolcezza del frutto e pertanto alla sua piacevolezza organolettica. Il grado zuccherino è un parametro di qualità che influisce sul valore commerciale del prodotto agricolo;

Per misurarli si usa uno strumento chiamato rifrattometro.

 

4) Ho comprato una pianta di pitaya gialla/rossa/bianca,riusciamo a capire se è proprio lei senza aspettare di vedere il fiore/frutto?Secondo te,che varietà è?

Presupponendo che non ci siano ne fiori e ne frutti,l'unica distinguibile con una sicurezza prossima al 100% è la pitaya gialla (selenicereus megalanthus) per via del suo particolare profilo; le altre varietà invece sono molto simili tra loro,e alcune praticamente identiche (ad es. S8 Sugar Dragon con la Vodoo Child).

 

Di seguito , alcune foto per evidenziare le differenze tra le pitaye:

Pitaya B19
Pitaya Golden Dragon
Pitaya Valdivia Roja
Pitaya Kona Brasil
Pitaya Zagara 11
Selenicereus megalanthus X red fruit hybrid